domenica 29 aprile 2012

Questo messaggio si autodistruggerà


La Planet Manga ci ha deliziato nuovamente con la sua goffaggine, mettendo sul sito un pdf con gli annunci che in teoria dovrebbero fare oggi, in conferenza. Sono veramente adorabili!
Scrivo questo post per commentare un momentino questi annunci:


Ooku: ovvero uno dei manga più premiati della storia, e non a caso. Di cosa parla? E' presto detto: nell'antico Giappone una malattia (maledizione?) ha decimato la popolazione maschile, tanto da rendere il rapporto donne uomini pari all'incirca a 4 a 1. Questa situazione porta ad un totale ribaltamento dei ruoli: le donne cominciano a lavorare nei campi ed a gestire totalmente la società mentre i preziosi uomini vengono protetti e spesso segregati come dei veri e propri beni di lusso. La 'camera interna' del titolo, è quella dello Shogun (che è ovviamente una donna), dove vivono uomini bellissimi al servizio della Signora. Ok, a prima vista può sembrare la trama di un reverse harem fra i più immondi , ma vi assicuro che non è così. La Fumi ha un occhio acutissimo, e partendo da una situazione fantascientifica va ad analizzare in modo brillante numerosi aspetti della società Giapponese e non solo. E' un manga assolutamente meraviglioso, ve lo assicuro. Per certi vesi mi ricorda Marginal di Moto Hagio, dove avveniva il contrario (ovvero, un mondo totalmente abitato da uomini dove le donne sono quasi scomparse... ma ve ne parlerò prossimamente).


Sakura Gari: Ovvero, un manga fortemente voluto dalla Watase, e si vede: i disegni sono assolutamente meravigliosi, e c'è una grandissima cura per l'ambientazione (epoca Taishou) ed i personaggi. La storia è a tinte forti: ci sono omicidi, terribili abusi e quant'altro. Ma allo stesso tempo è ammaliante, sembra quasi di vedere un film di Nagisa Oshima o di leggere un romanzo di Mishima  (ma sì, scomodiamo gente a caso XD). Da leggere a vostro rischio e pericolo eh!


Vita Arcana: Mami Itoh è l'autrice che ha fatto l'illustrazione del mio template (le due bamboline di porcellana che prendono il tea). Come potete vedere ha tratto molto caratteristico: barocco e arzigogolato. Lo adoro! Di suo è stato pubblicato Pilgrim Jager (interrotto da J-pop) ed una one-shot sulla rivista Robot. Questo Vita Arcana (da quel poco che ho capito sfogliando primo volume giapponese) ha per protagonista un ermafrodito (oppure una ragazza che si può trasformare in uomo... non ho ben compreso^^) che combatte nell'arena. Sì, e ambientato nell'antica Roma (post-Caligola) e se vi piace il genere Spartacus e similia sembra molto promettente! Però non ho capito il suo status in giappone: è uscito un volume ma la rivista in cui veniva pubblicato è stata chiusa, quindi boh? Attendo lumi dalla Plama.


Questi sono i tre titoli che reputo interessanti. Gli altri MEH!

E intanto leggo i commenti a questi annunci su altri siti e mi verrebbe da spararmi U_U.

venerdì 27 aprile 2012

I manga che non leggeremo mai in Italia 10




The Melody of Iron ( Tetsu no Senritsu ) di Osamu Tezuka

Informazioni generali: è un racconto lungo di 140 pagine raccolto in volume nel 1974 insieme ad altre due storie brevi.

Trama: Il volume si apre con due giovani ragazzi: l'italo-americano Eddy (venuto in Giappone per gli studi) e il giapponese Dan . Eddy è innamorato di Arisa, sorella di Dan, e chiede a quest'ultimo il permesso di sposarla. Dan acconsente, e la scena si sposta in America dove si svolge il matrimonio.
Fratello e sorella entrano così a far parte della famiglia di Eddy, gli Albani, dove vige un codice d'onore molto rigoroso. Ma l'ingenuo Dan non si rende conto dell'ovvio e finisce per testimoniare alla polizia su di un omicidio a cui ha assistito. Questa testimonianza va a danneggiare una famiglia legata agli Albani (che se ancora non si fosse capito, è un clan mafioso) quindi Dan subisce un' atroce punizione: viene mutilato di entrambe le braccia, e lasciato a morire.
Miracolosamente il ragazzo si salva, ma adesso è solamente l'odio ed il desiderio di vendetta a sostenerlo . Grazie all'amicizia con un reduce del Vietnam di colore -che sembra possedere poteri esp- viene introdotto al Dottor Macintosh, studioso di Parapsicologia, che lo illumina sui grandi poteri dell'aura, che possono essere sviluppati in condizioni di forte stress e sofferenza. Per un anno Dan si offre come cavia per il dottore, ed alla fine viene dotato di due protesi meccaniche, che lui è in grado di muovere con il potere dell'aura (la così detta PK energy). Da quel momento in poi si dedicherà ad un unico scopo: salvare la sorella Arisa e distruggere Eddy. Ma quando le due protesi -letteralmente impregnate d'odio- cominceranno ad agire per conto loro (uccidendo numerose persone)... Ho spoilerato anche troppo. Non vi rimane che leggere!

Stile: lo stile è quello della maturità, di opere gekiga come Ayako, Mw e I tre Adolf. Le tavole sono precise, con 'inquadrature' dal taglio tipicamente cinematografico e totalmente prive di sperimentazioni grafiche. Anche il ritmo narrativo è quello veloce di un film.

Perché piace a Yue?: Che domande, perché è Tezuka. E soprattutto perché, nonostante le poche pagine ed alcune parti un po' abbozzate, è riuscito a raccontare una parabola sull'odio potentissima, e molto efficace (con un finale a mio parere perfetto) .
Di quest'autore sono arrivate in Italia opere piuttosto lunghe, ma la sua produzione breve è altrettanto valida e meritevole di essere scoperta .La Hazard pubblicherà -si spera presto- un volume di racconti, e ve lo consiglio caldamente!

Curiosità: Nel 2006 è uscito una sorta di remake di quest'opera , ovvero Dämons di Hideyuki Yonehara pubblicato in Italia da J-pop. Ma dell'originale rimane ben poco, e fondamentalmente si tratta di uno shonen di mazzate.

Si trova in lingue comprensibili? Si. twopioneers

Sito imprescindibile per gli amanti di Tezuka: Osamu Tezuka Secondo Noi


mercoledì 25 aprile 2012

Omoni Naitemasu di Akiko Higashimura


Konno Izumi è una giovane donna un po' ingenua e bonacciona che porta su di se una terribile maledizione: la sua folgorante bellezza. E' talmente bella da venir puntualmente molestata/stalkerata da qualsiasi essere di sesso maschile le giri intorno, con le conseguenze disastrose che potete immaginare. Izumi lavora part-time come modella nell'atelier d'arte di Jin, un uomo sposato con cui ha una relazione. Ma quest'ultimo parte per un viaggio in Italia, ed il suo sostituto -un giovane studente- arriverà a breve nell'atelier . Riuscirà il baldo giovane a resistere al fascino della procace e tormentata Izumi? Quest'ultima, pur di celare la sua bellezza, userà i mezzi più assurdi, aiutata come sempre dalla giovane amica Tsune-chan.

Questo seinen serializzato sulla rivista Morning di Kodansha è composto ad oggi da sei volumi, ed è tutt'ora in corso. Akiko Higashimura è la geniale autrice di Kuragehime, divertentissimo josei edito da Starcomics (che vi consiglio caldamente). Il primo capitolo è uscito ieri per il gruppo BWYS e si prospetta una commedia totalmente fuori di melone. Ecco le cover dei volumi usciti:


domenica 22 aprile 2012

Intermission -3-

Piccolo aggiornamento sulle mie letture più recenti e altre cose varie.



-Hitsuji no Uta 4 : i volumi tre e quattro rappresentano il 'picco narrativo' che preferisco. Il rapporto viscerale e passionale fra Kazuna e Chizuna mi ha sempre colpito : di solito la Toume è molto pudica e misurata nel ritrarre i sentimenti dei suoi personaggi, ma in questo caso ha creato due protagonisti davvero atipici, soprattutto se confrontati agli altri della sua produzione. Davvero uno splendido manga! Fra l'altro la lettura in lingua italiana gli ha giovato: le traduzioni dell'edizione americana erano un po' campate in aria.



-I am a Hero 5: Nonostante il tema stra-abusato dell'apocalisse-zombie, devo ammettere che questo manga è riuscito a coinvolgermi . L'autore è proprio bravo nel dirigere la storia. Dico 'dirigere' perché in effetti, ha un occhio molto cinematografico : basta guardare la perfetta sequenzialità di alcune tavole, che contribuisce a creare una certa anticipazione orrorifica tipica dei film horror. C'è anche una vena comico grottesca godibilissima, che contribuisce a smorzare un po' le scene più pesanti. In definitiva, ve lo consiglio. Anche se non amate il genere.


-Ieri ho trovato in fumetteria il primo volume di Kagemaru Den di Sanpei Shirato. E' un volume di quasi 800 pagine, e costa trenta euro tondo tondi. Sono tantissimi, me ne rendo conto. Ma voglio dare fiducia a quest'autore, e soprattutto voglio sostenere i ragazzi della Hazard Edizioni (che conosco e stimo) per il coraggio che hanno avuto nel pubblicare un opera di questo calibro (che di sicuro venderà pochissime copie). A presto per commenti più specifici. E se volete provare Shirato ad un prezzo più accessibile, vi consiglio Akame-The Red Eyes, anch'esso pubblicato da Hazard nel 2008 (è un volume unico).

-Vagando per mercatini ho trovato il libro Il pianeta dell'esilio di Ursula K. Le Guin. Amo moltissimo quest'autrice , ma la cosa che mi ha colpito maggiormente è stata la trama. La riporto paro paro:
Il pianeta dell'esilio narra la vicenda della colonia terrestre di Landin sul lontano pianeta Eltarin: i coloni , rimasti isolati e abbandonati a se stessi dopo il crollo della civiltà umana , conducono una lotta ostinata ma senza speranze contro gli assalti delle orde di barbari Gaal e dei mostruosi "ghoul" della neve, ma soprattutto contro il terribile inverno, lungo ben quindici anni terrestri,[...]

Ehm... "Ghoul" della neve? Terribile inverno lungo ben quindici anni? Mi ricorda qualcosa! XD
Magari George R.R. Martin l'ha letto in gioventù (è pur sempre un libro del 1966), oppure sono delle semplici coincidenze. Chissà!

venerdì 13 aprile 2012

Intermission -2-



  • Ok, ho visto il primo episodio dell'anime di Sakamichi no Apollon/Kids on the slope. Tecnicamente mi sembra nella media: animazioni decenti, musiche interessanti, regia discreta. Sul fronte storia direi che è piuttosto fedele al manga: hanno accorpato alcune cose, altre le hanno tagliate ma davvero, sono piccolezze. Continuerò a seguirlo con piacere.
  • Ho scoperto una serie tv australiana molto carina: Miss Fisher's Murder Mysteries. E' ambientata a Melbourne, negli anni 20, e la protagonista - L'Onorevole signorina Phryne Fisher- è la classica eroina dai mille talenti che si diletta nel risolvere crimini misteriosi. Questa serie è tratta dall'omonima serie di romanzi di Kerry Greenwood (pubblicata in Italia da Polillo), ed è davvero leggera e frizzante. Ve la consiglio!
  • Ho letto Afterschool Charisma di Kumiko Suekane. Era uno dei pochi titoli annunciati a Lucca da GP che avevano destato il mio interesse (in virtù del fatto che è serializzato sull'interessante rivista Ikky), quindi l'ho preso. Che dire? Come primo volume mi ha detto poco... Mi è sembrato un po' insulso. L'idea dei cloni di personaggi famosi non mi sembra particolarmente originale (ma non c'era una cosa simile anche in Hagane?) ed a dispetto degli 'originali' i personaggi mi sembrano caratterizzati un po' a caso, sia graficamente che caratterialmente (tranne forse Sigmund Freud). Lo stile dell'autrice mi piace molto, ma come primo volume non si merita di più di una sufficienza rosicata. Boh? Deciderò sul momento se prendere il secondo volume o meno.
  • Oh! Oggi è Venerdì 13! Attenti a Jason! XD


martedì 10 aprile 2012

I manga che non leggeremo mai in Italia 9




Natsuyuki Rendez-vous di Haruka Kawachi


Informazioni generali: E' un Josei composto da 4 volumi. Originariamente serializzato sulla rivista Feel Young.


Autrice: Haruka Kawachi si è guadagnata l'appellativo di enfant terrible, e non a caso: in pochi anni -e nonostante la giovane età-  è riuscita a produrre numerose opere amate sia dalla critica che dal pubblico, spaziando con abilità dallo shoujo, al josei fino al seinen. E' inedita al di fuori del Giappone, e le probabilità di vederla pubblicata in Italia sono a mio parere molto basse.


Trama: Hazuki-kun è un giovane ragazzo di 22 anni che lavora part-time nel negozio di fiori della bella Rokka-chan. Inutile dire che il nostro protagonista finisce immediatamente per innamorarsi della bella proprietaria , ma quest'ultima sembra piuttosto refrattaria all'amore. I sogni romantici di Hazuki subiscono un duro colpo il giorno in cui vede un ragazzo mezzo nudo nell'appartamento di Rokka: possibile che, a dispetto delle apparenze, sia fidanzata? Hazuki, deluso, se ne va, ma la sera seguente, durante un party dato in onore di una vecchia amica di Rokka che si sposa, incontra nuovamente l'uomo, ed ha una sorpresa: non è il fidanzato di Rokka ma... Il marito! E c'è un piccolissimo particolare: è morto, e solamente Hazuki riesce a vedere il suo fantasma! Ebbene sì, Rokka-chan è vedova, ed il maritino -che quando era in fin di vita era dispostissimo a divorziare per spingere la moglie a farsi una nuova vita - adesso che è un fantasma non sembra molto disposto a cederla!
Inizia così questa bizzarra e dolce-amara love story a tre, perennemente sospesa fra il comico ed il malinconico.

Stile: Lo stile della Kawachi rientra a pieno nei canoni tipici di una buona parte dei josei moderni: è pulito, sobrio e senza troppi fronzoli. Di certo, non è uno stile di quelli che ti fanno esclamare "che bei disegni!" fin dalla prima pagina, ma io, dopo aver letto questa ed altre opere dell'autrice ho finito per apprezzarlo non poco. Per certi versi i suoi disegni mi  ricordano quelli di Yumi Unita, ma con delle linee più leggere ed eleganti. E poi le cover di Natsuyuki sono adorabili!


Perché piace a Yue: A dire il vero, l'elemento che più mi appassiona e incuriosisce di questo bel josei è il rapporto bizzarro che si viene a creare fra Hazuki e Shimao (il marito di Rokka). Fin da subito c'è una forte rivalità fra loro, e nonostante Shimao si trovi in una posizione d'inferiorità (dopotutto è morto!XD) alla fine del volume si rivela meno innocuo di quello che sembra (possibile che Shimao - bonaccione quando era in vita- si trasformi in uno spirito maligno?). E poi ho un debole per le storie romantiche con fantasmi annessi non posso farci niente. Sarò un Ghost-leso, non lo so! Ma mi commuovo sempre XD. Insomma, la love story travagliata ma non pesante c'è, i bei personaggi non mancano, le atmosfere rilassate e slice of life pure, e un po' di movimento a fine volume per lasciare il lettore con il fiato sospeso non manca. Il primo volume da me letto è promosso a pieni voti, e adesso sbaverò come un cane rabbioso nell'attesa dei prossimi capitoli.


Si trova in lingue comprensibili?: Stiletto Heels , che come sempre è fonte di robina bella.

Anime?: Sì! Inizierà a Luglio, e si prospetta molto interessante. E' al secondo posto degli anime da me più attesi. La trama si presterebbe benissimo anche a un Drama (secondo me prima o poi arriva!). Ecco il trailer dell'anime:


venerdì 6 aprile 2012

Intermission


  • Late Blossom (di cui ho parlato qualche post fa) ha vinto la decima edizione del Florence Korea Film Fest. Io alla serata finale ero presente, e quando hanno letto il nome del vincitore mi son girato verso una mia amica e ho detto: Ho capito bene? Non me l'aspettavo proprio questa vittoria, ma in effetti mi ha fatto piacere. Sia perché oggettivamente è un buon film, sia perché è un opera legata al mondo dei manwha ed a un autore da riscoprire come Kang Full. Quest'anno ho visto solamente 3 film, e nel complesso i titoli selezionati non mi hanno fatto impazzire. E il Martedì non sono riuscito ad andare all'incontro con Song Kang-ho. Cosa di cui mi pentirò per il resto della mia viata ;_;
  • Da quando ne ho parlato sono usciti ben 4 nuovi capitoli di 7-nin no Shakespeare. Lo state leggendo? Io continuo a non capire dove andrà a parare, ma tutto sommato mi piace XD
  • Alla FNAC del Centro Commerciale I gigli (Campi Bisenzio Firenze) ho visto ben tre copie di Pachiderma di Frederik Peeters al 50% di sconto. Se qualcuno abita nelle vicinanze ne approfitti. Mi piange il cuore a vederli buttati lì.
  • Ho caricato il nuovo sondaggio, stavolta a tematica manga: Avete letto Il clan dei Poe? Rispondete numerosi!
  • Approfitto di questo post "misto" per augurare a tutti Buona Pasqua! Per me niente uovo quest'anno. Almeno che non arrivi all'ultimo momento (ma dubito ;_;).

martedì 3 aprile 2012

I manga che non leggeremo mai in Italia 8



Issho ni Neyou yo di Takao Shigeru

Dati generici: E' uno shoujo in sei volumi (concluso) pubblicato originariamente sulla rivista Hana to Yume, di Hakusensha. Takao Shigeru è conosciuta soprattutto per il bellissimo Golden Days (che è fra i progetti dello SmoProject, quindi correte a leggerlo).

Trama: Usami Ichiko è una ragazza di 15 anni, che all'inizio del primo volume vaga senza meta dopo essere scappata di casa. Nella zona in cui viveva la sua amata nonna (ormai defunta), vede sbucare da un cespuglio un ragazzo, che indossa una maschera bizzarra. Tale è lo spavento che Ichiko perde l'equilibrio e cade priva di sensi. Si risveglia poco dopo in un enorme casa dall'aspetto lussuoso ma un po' trasandato , abitata da dei buffi individui: Il ragazzo mascherato che l'ha soccorsa (Kohaku), un giovane padre divorziato (Takeru), e i due fratellastri Haruka e Naoya. Dopo lo smarrimento iniziale, Ichiko decide di accettare l'offerta fatta dai ragazzi di passare qualche giorno lì: in cambio preparerà i pasti e si occuperà delle faccende domestiche (verso le quali è molto portata).
Qui, per definire meglio la storia occorre fare un piccolo spoiler: Ichiko è fuggita di casa in seguito ad un evento traumatico: una mattina in cui era particolarmente in ritardo ha travolto, uscendo di casa, il figlioletto di pochi mesi della sorella. Il bambino non si fa niente di grave, ma tale è lo shock e la mortificazione per non averlo visto che da quel momento, agli occhi della protagonista, tutti i bambini appaiono come invisibili... Con le conseguenze che potete immaginare. Questo trauma mette a dura prova i rapporti fra lei, la sua amatissima sorella ed il marito di quest'ultima, ed in conseguenza di ciò avviene la fuga.
Grazie all'aiuto di Kohaku, Haruka e gli altri, Ichiko riuscirà presto a curare le sue ferite, ma a quanto pare non è l'unica ad avere un demone interiore.
Perché Kohaku indossa sempre una maschera e si comporta come un bambino capriccioso? Cosa si cela nel suo passato? Possibile che sia veramente in grado di vedere gli spiriti? E quali sono i rapporti che legano gli altri abitanti della casa? Lo scoprirete solo leggendo.

Stile:I disegni della Takao sono molto graziosi e puliti, senza troppi fronzoli e con un tocco squisitamente retrò, che la fanno spiccare immediatamente in mezzo a tante autrici dallo stile sempre uguale. In particolar modo, trovo deliziose le sue illustrazioni: adoro il modo in cui utilizza i colori, e le copertine dei suoi manga (almeno i più recenti) sono sempre molto originali come composizione. Se proprio devo trovare un difetto, posso dire che qualche volta le sue tavole sono un filino confusionarie, ma è un difetto più legato alle sue precedenti opere che a questa.

Perché piace a Yue: La Takao è un' autrice che, in generale, mi piace molto. Le sue opere sono sempre piacevolissime da leggere, mai scontate o superficiali, e soprattutto ha una grande capacità nel creare personaggi originali e molto complessi (vedi Jin di Golden Days o lo stesso Kohaku di Issho). Personaggi che ti si piantano nel cuore per poi restarci per sempre. Ecco, per questa cosa la odio un po' XD.
Quest'opera è sicuramente meno 'ambiziosa' rispetto a Golden Days, con un' atmosfera più leggera e meno malinconica, ma è comunque carinissima, quindi perché non leggerla? Così la smettete di dire che non parlo mai di cose pucciose.

Si trova in lingue comprensibili?
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