martedì 30 luglio 2013

Followers Day #4 -Tempo libero




Quarto appuntamento dedicato ai Followers e a tutte le persone che hanno voglia di rispondere alle solite, rassicuranti 5 domandine. Stavolta parliamo di un argomento di ampio respiro: il tempo libero
Che spesso è poco, lo so, ma almeno in questo periodo estivo i ritmi frenetici delle nostre esistenze rallentano un pochino, giusto? Ecco le domandine:

1) Cosa amate fare nei ritagli di tempo libero?
2)Una cosa che vorresti fare ma che, ad oggi, non hai ancora fatto causa mancanza di tempo.
3)Siete degli studenti giapponesi e dovete iscrivervi ad un club scolastico. Quale scegliete?
4)Praticate/ Avete praticato qualche sport nel tempo libero?
5)Andrete/Siete andati in vacanza questa estate? Meglio il mare, la montagna, le città d'arte oppure preferite stare a casina vostra?

Attendo le vostre risposte! E vi anticipo che il prossimo F.D. sarà a tematica...Culinaria! Gnam Gnam!

Queste sono le mie risposte al precedente FD (che vi ricordo era sulle Serie Tv)
1) Sì, le seguo anche se ultimamente faccio un po' fatica a stare dietro a tutte! Difficilmente riesco a guardare più di un episodio al giorno, ed inevitabilmente resto indietro (vedi ad esempio Mad Men: devo ancora finire la stagione da poco trasmessa!). 
2)Quando è possibile lingua originale. Anche quando il doppiaggio italiano e buono, spesso l'adattamento dei testi porta a pesanti modifiche, quindi preferisco sempre guardarlo in originale.
3)Six Feet Under al primo posto. E' una serie che mi ha coinvolto incredibilmente. Dopo aver visto alcuni episodi non riuscivo a dormire la notte: continuavo a rimuginare su quello che era successo! Al secondo posto metto Mad Men: in molti la trovano una serie pesante, ma io l'ho amata profondamente dal primo episodio. Al terzo posto metto la serie tv del 1981 Brideshead Revisited: la serie tv inglese più bella ed elegante in assoluto. Peccato sia inedita in Italia!
4) Hannibal , che mi è piaciuta parecchio (se siete fan del cannibale Lecter dei film, ve la consiglio assolutamente) . Poi i due crime drama inglesi The Fall (con una stupenda Gillian Anderson) e Broadchurch.
5)Una serie che mi ha deluso enormemente... The Following : ho visto tre episodi e mi sono reso conto che era una boiata pazzesca. Peccato perché l'idea di base era molto interessante.

lunedì 22 luglio 2013

Finalmente, Takako Shimura sbarca in Italia!



E' una notizia fresca fresca: Aoi Hana (conosciuto anche con il titolo internazionale The Sweet Blue Flowers) verrà pubblicato in Italia dalla casa editrice renbooks!
Come sapete, io sono anni che professo il mio amore verso Takako Shimura, un' autrice dal tocco delicatissimo e unico , amatissima non solo dalla comunità GLTB (in quasi tutte le sue opere si parla di identità sessuale) ma anche dal grande pubblico, grazie agli anime di discreto successo tratti dalle due sue opere  più famose (Aoi Hana e Hourou Musuko, edito in America da Fantagraphics con il titolo Wandering Son). 

Il fatto che sia stato annunciato da renbooks è un sogno che si avvera: ho praticamente tutti i titoli pubblicati da questa casa editrice, ed ho sempre apprezzato le loro belle e curatissime edizioni. Nell'annuncio ufficiale Nino parla di un' edizione identica all'originale, con sovracoperta e pagine a colori, all'onestissimo prezzo di 7 euro. Sarà bimestrale, e verrà pubblicato da Marzo 2014. L'opera è composta in tutto da 8 volumi.

Io vi chiedo un piccolo sforzo: se anche la trama vi dice poco, se anche il genere non vi attira particolarmente provate a leggere il primo volume. Rompete le scatole al fumettaro fin da ora perché lo ordini. 
Lo stile della Shimura, i suoi splendidi acquarelli e la sua abilità come storyteller del quotidiano va provata di persona. Non basta guardarsi un episodio dell'anime per comprendere a pieno la bellezza di quest'opera, credetemi. 

Insomma, sosteniamo i ragazzi di renbooks che hanno avuto le palle di pubblicarlo, e soprattutto, per una volta che pubblicano un bel manga, compriamolo, leggiamolo e spammiamolo a più non posso!


domenica 21 luglio 2013

Sondaggio chiuso.


La domanda era:

Vi interessano le Light Novels tradotte in italiano?



Commento: Direi che nel complesso c'è una buona fetta di votanti che provano uno scarso interesse nei confronti di questi prodotti, ma non escludono l'eventualità di futuri acquisti. Un altra buona fetta è molto interessata alle Light Novels, e ben disposta all'acquisto.

Io rientro nel gruppo degli "interessati", ma non per i titoli annunciati/tradotti in italiano. 

Devo ancora trovare l'ispirazione per il nuovo sondaggio, ma come sempre si accettano consigli. Per adesso accontentatevi dei F.Day, e rispondete a quelli se non l'avete ancora fatto!

martedì 16 luglio 2013

Followers Day #3 - Serie TV!




Eccoci al terzo appuntamento quindicinale con il Followers Day! Stavolta parliamo di Serie TV. Insomma, chi non guarda almeno un telefilm a settimana? Chi non ha una serie tv preferita? E poi l'estate è, almeno per me, periodo di recuperi telefilmici, quindi prenderò un po' di appunti dalle vostre risposte!XD

Ecco le solite 5 domande:
1) Com'è il vostro rapporto con le serie tv (e con serie tv intendo anche miniserie, drama , soap opera, fiction e qualsiasi cosa composta da più episodi/ stagioni) ? Le seguite?
2)Doppiaggio o lingua originale: preferite aspettare la messa in onda sulle reti italiane (quindi l'episodio doppiato) oppure le seguite in contemporanea con il paese di produzione (guardando l'episodio in lingua originale con/senza sottotitoli)?
3)Dite almeno tre serie tv che amate follemente. E, se ne avete voglia, spiegate il perché del vostro amore.
4)Quali sono le tre serie tv più recenti (in termini di anno di messa in onda) che avete visto?
5)Una serie tv che ti ha deluso enormemente. E una che vorresti vedere ma che ad oggi non hai ancora recuperato.

Aspetto fiducioso le vostre risposte!

Queste sono le mie risposte al precedente Followers Day, che era a tematica Letteratura:
1)Vado molto a periodi: ci sono dei momenti in cui macino un libro ogni due-tre giorni, e altri in cui non leggo quasi niente, e mi dedico di più a fumetti/graphic novel e compagnia bella. 
2)Prima di andare a dormire amo leggere un' oretta, talvolta di più. Qualche volta anche la mattina presto. Molto raramente nel pomeriggio.
3)Sono abbastanza onnivoro. Penso di aver letto qualcosa di quasi tutti i generi: comico, horror, thriller, rosa, giallo, fantasy, sci-fi, erotico, young adult, chick-lit e così via. Non sono orientato verso un genere, tranne forse il giallo classico (anche se sono pochissimi gli autori che digerisco) ed un mio lieve feticismo verso la sensational novel. 
4)I miei scrittori preferiti sono quasi tutti donne: Virginia Woolf, Marguerite Yourcenar, Patricia Highsmith, Daphne Du Maurier, Agatha Christie,  Marie-Aude Murail, Ursula Le Guin . Ma amo anche Cornell Woolrich, P.G.Wodehouse, Evelyn Waugh, Wilkie Collins, Charles Dickens, Thomas Hardy, Aidan Chambers e tanti altri.
5)Mi spingo oltre: invece che libri, citerò tre autori:
-Tolkien: Un genio assoluto, ma non sono mai riuscito a finire un suo libro. Evidentemente non fa per me.
-Stephen King: ha scritto dei racconti bellissimi ma anche dei mattoni indigeribili. E i suoi fan accaniti (ne conosco un paio) spesso si sono rivelati come le persone meno dotate di umorismo della terra. 
-Haruki Murakami: chiedo scusa ai suoi fan ma lo trovo irritante al massimo. Ho fatto di tutto per amarlo, ma proprio non ci riesco!

lunedì 15 luglio 2013

I manga che non leggeremo mai in Italia 17




Utsubora - The story of a novelist  di Asumiko Nakamura

Informazioni: E' un manga in due volumi serializzato sulla rivista  Manga Erotics F a partire dal 2008. E' stato recentemente pubblicato in lingua inglese dalla Vertical Inc. in una edizione omnibus che contiene entrambi i volumi dell'edizione giapponese.

Trama: Shun Mizorogi è un celebre scrittore che dopo anni di inattività ha appena iniziato la serializzazione della sua nuova opera -Utsubora- che immediatamente riscuote il successo di critica e pubblico. Ma il suo è in realtà un plagio: dietro Utsubora infatti, c'è la penna di Aki Fujino, una giovane aspirante scrittrice che Mizorogi ha incontrato per la prima volta ad un party letterario. Una ragazza dai lunghi capelli neri, bellissima e sensuale, che sembra uscita direttamente dalle pagine dello scrittore. Il volume si apre proprio con l'inspiegabile suicidio di Aki, che si getta da un palazzo. 
La polizia trova sul cellulare della ragazza morta (e inidentificabile visto che il volto si è deturpato nella caduta) due numeri di cellulare: quello dello scrittore, e quello di una ragazza incredibilmente somigliante ad Aki che si proclama come sua sorella gemella: Miki Sakura.
La somiglianza - non solo fisica- fra Aki e Miki è inquietante, e turba enormemente Mizorogi , che comincia a temere di essere scoperto. 
Possibile che Aki Fujino e  Sakura Miki siano la stessa persona? E chi era, allora, la ragazza che si è suicidata gettandosi dal palazzo?  E cosa si cela dietro al loro strano comportamento? 

Perché piace a Yue: Questo Utsubora è un thriller psicologico raffinatissimo, di quelli che ti perseguitano per giorni e giorni. E' un' opera piena di ambiguità: i personaggi sono vittime e carnefici allo stesso tempo e i contorni delle loro figure e identità si sfocano e si sovrappongono, in una continua metamorfosi. 
Anche i personaggi più positivi (come Koyomi, la giovane nipote dello scrittore) celano lati nascosti e desideri inconfessabili. Ma a differenza di altre opere dell'autrice, dove l'elemento oscuro dell'anima e la violenza dei personaggi "esplode" e viene spesso mostrata senza pietà, in questo Utsubora sono proprio i sentimenti sotterranei e "repressi" a dominare i personaggi. 

La trama -come in un vero e proprio flusso di coscienza- non è narrata in modo lineare, ed i flashback sono numerosi e spesso inaspettati. E' la tipica storia "a tasselli" che mostra il disegno finale solamente alla fine. Ma in questo caso è come se alla fine mancasse una tessera del puzzle: il disegno è comunque chiaro, e le risposte arrivano comunque. Ma lì, nell'angolino resta un vuoto (uno dei tanti significati della parola Utsubora): un margine di dubbio, un' incertezza al quale l'autrice sceglie di non dare una risposta. 

Insomma, nel complesso mi è piaciuto tantissimo questo volume. 
La figura dello scrittore viene "sviscerata" e analizzata con grande efficacia, e il business che ruota intorno alle case editrici viene mostrato con ferocia e cinismo. I dialoghi sono brillanti , e la Nakamura riesce a creare con il suo stile unico  al mondo una tensione sottile dall'inizio alla fine. 

E' un Thriller riuscitissimo e ammaliante, che consiglio vivamente a tutti (nella speranza di vedere qualche altra opera dell'autrice tradotta in lingue comprensibili).

L'edizione della Vertical (costo: 18.95 $, all'incirca 13 euro) è ottima, morbida da sfogliare e con una bella carta non trasparente. La potete acquistare QUI o QUI


domenica 7 luglio 2013

Ichi the Killer vol.1




Titolo: Ichi the Killer (Koroshiya 1 )

Autore: Hideo Yamamoto

Info: E' un' opera composta da dieci volumi. 
Esiste un prequel (un volume unico intitolato semplicemente 1 ) che narra la storia di Ichi ai tempi della scuola superiore. Non ci è dato sapere se anche questo verrà pubblicato o meno dalla Panini.

Trama: Kabukicho. Quartiere a luci rosse dominato da clan mafiosi di diverse nazionalità. Il boss del clan Anju scompare misteriosamente insieme alla giovane amante e alla grana. Che fine ha fatto? Il sadico yakuza Kakihara,  fedelissimo del boss, indaga. Ma l'unico indizio è un "1" scritto col sangue nella camera d'albergo dove il suo capo è stato visto per l'ultima volta.
Torniamo un po' indietro: il boss e la ragazza sono stati trucidati nella camera d'albergo. Un gruppo di "ripulitori", capeggiati da un uomo chiamato "il vecchio" si occupa di ripulire la scena del crimine (grana compresa). Il loro compito era quello di far fuori il boss del clan Anjo, ed il vecchio si è fatto aiutare da una sua vecchia conoscenza...
Torniamo ancora un po' indietro: il boss del clan Anjo ha gli occhi sbarrati: davanti a se ha un ragazzo in lacrime che con un colpo di karate (unito ad un paio di scarpe con affilatissime lame incorporate) pone fine alla sua esistenza. Prima di morire fa in tempo a notare un 1 (Ichi) sulla bizzarra tuta del giovane. 
Inizia così questo manga cult di Hideo Yamamoto.

Commento di Yue: Hideo Yamamoto è uno di quegli autori che sembrano godere nel provocare un certo ribrezzo nei lettori. Basti pensare ad Homunculus o dare un' occhiata alle sue opere: la sua vena "malata" e disturbante è sempre presente, e centrale alla storia. Questo Ichi non è da meno: il protagonista è un giovane  karateka che in seguito a pesanti episodi di bullismo si eccita unicamente con la violenza e non si fa problemi a trucidare uomini e donne (anche se poi, come i coccodrilli, si mette a piangere in preda ai sensi di colpa). E poi c'è Kakihara, quasi una nemesi di Ichi, che oltre ad essere un esperto torturatore gode più di tutti nel martirizzare se stesso. Insomma, una galleria di personaggi grotteschi e sgradevoli che popolano una Kabukicho altrettanto infernale.
Lo ammetto: è stato il film di Takashi Miike a farmi scoprire quest'opera. Non che mi sia piaciuto particolarmente, ma un po' di curiosità (soprattutto per quanto riguarda l'enigmatico finale) me l'ha messa, quindi ho deciso di provare questo primo volume.
Nel complesso (e un po' a sorpresa) mi è piaciuto. Non sono mai stato un fan dei manga troppo violenti o estremi, ma non sono nuovo a torbide storie di Yakuza e sanguinose vendette, e in questo caso ammetto di essere stato rapito dalla storia: Cosa combinerà Kakihara? Riuscirà Ichi a sfuggire alla caccia all'uomo imbastita dal clan Anju? Inoltre, alcuni personaggi che in questo primo volume restano ai margini sembrano molto ma molto interessanti. Certo, a rivedere alcune scene continuo a provare un enorme ribrezzo (vedi la povera prostituta deturpata dalle botte a fine volume) ma signori, è Yamamoto. E come ho già detto ci vuole un certo stomaco per digerire i suoi manga. Io prenderò il secondo volume, e vedrò quanto riuscirò a resistere.

Se cercate una recensione seria di Ichi vi consiglio quella di Una stanza piena di manga.

I due simpaticissimi protagonisti XD

lunedì 1 luglio 2013

30 giorni di … Reloaded!

Ho deciso di fare questo meme proposto da Acalia. Ce la farò a rispondere a tutte le domande, giorno dopo giorno, senza scriverle prima e programmare l'uscita dei post? Ci proverò!
Sul mio blog di tumblr ho già fatto uno di questi meme mensili (sui libri, se non ricordo male), ma questo di Acalia è più di ampio respiro, e mi sembra molto interessante (se volete partecipare anche voi, andate QUI).

Bene, iniziamo! (NOTA: Aggiornerò questo post giorno per giorno aggiungendo le varie risposte).

Giorno 01 - Il titolo che ti riporta alla tua infanzia

Per "titolo" si intende un qualsiasi mezzo di intrattenimento con un nome (libro, fumetto, cartone e quant'altro) quindi ci devo pensare un po' su.
Mah... Andiamo per esclusione!
Dunque, tolgo subito i libri: da piccolo leggevo pochissimo e solamente quando ero costretto dalle maestre (quindi malvolentieri). Non amavo nemmeno i fumetti: tutti i miei amici leggevano Topolino , ma di quegli albettini dalla costina gialla non me ne poteva fregare di meno (ero un bimbo strano).
Sul fronte cartoni invece (a quei tempi manco sapevo cosa fossero gli anime) , le mie due o tre fissazioni le avevo: la prima è più folgorante è stata Pītā Pan no Bōken (Peter Pan), l'anime della Nippon Animation in 41 episodi trasmesso in Italia nel 1991. Questa è la sigla:


Lo adoravo alla follia. Ricordo ancora che il pomeriggio andavo nella camera dei miei genitori (dove c'era la tv) e mi buttavo sul lettone tutto felice. Dopo aver visto l'episodio ero sempre eccitatissimo e saltellavo qua e là emulando i personaggi XD. Ah, che splendidi ricordi! Era un anime delizioso ( tiene benissimo tutt'ora) e Peter mi è rimasto davvero nel cuore. 
Di riflesso odiavo la versione Disney: la trovavo pallosa, ed i personaggi mi stavano antipatici!
Il libro  l'ho letto nella tarda adolescenza e ricordo che ai tempi, il finale malinconico e struggente mi distrusse: infatti non ho più avuto il coraggio di rileggerlo.
Insomma, è lui il titolo che mi riporta all'infanzia!

CURIOSITA':
-Alla fine ho scelto Peter Pan, ma fino all'ultimo momento sono stato indeciso fra questo e D'artagnan e i moschettieri del re (Anime Sanjushi) un' altra delle mie fisse dell'infanzia!
-Il primo titolo che mi è venuto in mente è stato però un videogioco, ovvero Alex Kidd in Miracle World per Sega Master System, ma alla fine ho preferito optare per Peter Pan. Fra l'altro ero talmente negato che penso di non aver mai superato il secondo livello XD.

Giorno 02 - Il titolo che più riguardi\rileggi con piacere


La Signora Dalloway di Virginia Woolf.
E' un libro che amo moltissimo e che ho letto e riletto talmente tante volte da ricordarmi interi passaggi a memoria. In italiano è uscito in parecchie traduzioni, ma la mia preferita resta quella di Nadia Fusini (da evitare, invece, quella della Scalero). Anche se, per apprezzare a pieno la bellezza di quest'opera e lo stile della Woolf va letto in lingua originale, c'è poco da fare.

CURIOSITA':
-Alcuni fumetti che rileggo sempre con piacere: La finestra di OrfeoBanana FishLa Principessa Splendente, La FeniceCortili del cuore, L'età del Bronzo, Strangers in Paradise, Castle Waiting. Anime: Cowboy BebopEscaflowne e tutti gli anime della serie Macross. Film: Che fine ha fatto Baby Jane? Victor Victoria, Sabrina, La finestra sul cortile, Rebecca, In the mood for love, Old Boy.



Giorno 03 - Il titolo che hai visto\letto fino alla fine solo per testardaggine, anche se non ti piace



Y- L'ultimo uomo di Brian K. Vaughan e Pia Guerra.


Mi era stato presentato da alcuni amici come uno dei capolavori del fumetto americano contemporaneo, quindi me lo sono letto tutto dall'inizio alla fine... Ma che delusione!
L'idea di un mondo popolato interamente da donne (creatosi in seguito all'improvvisa morte di quasi tutti gli individui di sesso maschile) è molto interessante, ed i primi due issue sono assolutamente memorabili. Ma dopo un po' diventa un polpettone insulso: il protagonista (ovvero l'escapista Yorick) è uno degli individui più irritanti mai partoriti da mente umana, ed i numerosi personaggi femminili sono gestiti malissimo, e con incredibile, intollerabile superficialità. In definitiva, sono arrivato alla fine con grande sforzo, e senza aver mai provato il minimo coinvolgimento nelle vicende dei protagonisti.


Giorno 04 - Il personaggio che vorresti essere per un giorno


Uno dei clienti del  Café Alpha, del manga-capolavoro Yokohama Kaidashi Kikō
Mi siederei al tavolo e, bevendo un caffè, farei quattro chiacchiere con Alpha. Sarebbe delizioso! Io e lei siamo due spiriti affini.


Giorno 05- Il personaggio che non vorresti mai e poi mai essere


Questa è facile: un personaggio qualsiasi di Orpheus no Mado. Ci tengo a precisare una cosa: io non faccio parte della numerosa schiera di lettori che odiano quest'opera, ma non rinnego nemmeno la sua pesantezza  e tragicità allucinante! Insomma, non c'è un personaggio UNO con un lieto fine . Anzi, la massima ambizione dei personaggi di questo manga sembra essere la morte violenta (infatti sono in pochi a sopravvivere XD ).

Giorno 06 - Il personaggio che ami sulla carta ma che detesteresti nel mondo reale


Morita di Honey and Clover. In realtà non lo detesto, anzi. Amo la sua genialità, ma avere a che fare con lui nel mondo reale mi manderebbe fuori di testa! Le persone imprevedibili e ingestibili mi destabilizzano non poco.

Giorno 07 - Il primo gadget che hai mai comprato su una serie (o un film)


Se non ricordo male era un pupazzetto di He-Man (non ricordo con precisione quale personaggio, anche se avevo una predilezione per Orko). Poi c'è stato un periodo in cui smaniavo per i pupazzetti (bruttissimi, a rivederli adesso) dei Cavalieri dello Zodiaco. Ne avevo parecchi, fra i quali Virgo e Tisifone.

Giorno 08 - Un insegnamento che ti è stato impartito da un manga/anime

Tutti i manga di Osamu Tezuka mi insegnano qualcosa. In particolare, alcuni passaggi di Hi no Tori (La Fenice) sono davvero illuminanti: ma che uomo straordinario era Tezuka?


Giorno 09 - Il tuo fetish

I personaggi femminili di Kaoru Mori. Non che quelli maschili siano brutti eh! Sia in Emma che Otoyomegatari ci sono dei bonazzoni da paura, ma le sue donne! Anche quelle più miti (vedi Emma stessa)   emanano un fascino ed un' eleganza incredibili (e se avete dato un' occhiata agli Scribble potete intuire di cosa sto parlando). 
Un altro mio feticismo (che ancora una volta mi avvicina a Kaoru Mori XD) è quello per i "servitori" delle famiglie aristocratiche inglesi: non mi riferisco solamente alle cameriere/valletti/maggiordomi, ma proprio a tutto quel mondo (dalla sguattera fino alla governante) che ruotava intorno a queste facoltose famiglie. Non per nulla, uno dei miei film preferiti è Gosford Park, ed anche Downton Abbey non mi dispiace.




Giorno 10 - Il personaggio che ti è dispiaciuto veder morire (ATTENZIONE SPOILER! LEGGETEVA VOSTRO RISCHIO E PERICOLO)

Al primo posto c'è sicuramente Ash Lynx (Banana Fish). La sua morte non mi ha colto più di tanto di sorpresa, ma quanto ho pianto! Ancora oggi ho il terrore ad aprire quell'ultimo, maledetto volume.
Un altro personaggio la cui morte mi ha spezzato il cuore è David di Strangers in Paradise

 Giorno 11- La coppia per cui hai tifato dall'inizio della serie e che alla fine non è diventata tale


Oggi, a lavoro, mi sono fatto questa domanda per tutto il pomeriggio, ma non ce l'ho fatta a decidere fra le tante, quindi mi son detto: prendiamo la più strana. Ed eccola qui: Harry Potter e Luna Lovegood. Cioè, a me Harry sta parecchio sulle balle, ma Luna è adorabile (probabilmente il mio personaggio preferito) e per un breve periodo, sì, li ho shippati. Per la cronaca: Ho shippato anche Luna e Neville.

Ma la sola e unica e inimitabile coppia per cui ho tifato dall'inizio della serie è quella formata da....
Chewie e Han! Praticamente i Sandra e Raimondo di Star Wars AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Sto scherzando (ma anche no XD)



 Giorno 12 - Il tuo live-action preferito

Forse il drama di Hotaru no Hikari, visto tanto tempo fa. Lo trovai abbastanza divertente.

Giorno 13 - Il titolo che ti ha consigliato una persona per te importante

Strangers in Paradise, consigliatomi dalla mia cara amica Dada-chan, ai tempi dell'uscita in edizione economica (in formato bonelliano con un' orrida carta trasparente e l'inchiostro che ti lasciava le dita nere).
E' un' opera che , come ho già detto più volte, amo teneramente. 

 Giorno 14 - La tua cover preferita

La mia cover preferita...Mah! Ne ho tante, ed a sceglierne una mi sembra di fare un torto alle altre.
In ambito manga, una cover che ho sempre amato è quella di Iguana no Musume di Moto Hagio. La prima volta che la vidi mi colpì molto , e ad oggi rimane fra le mie preferite.

Per quanto riguarda i libri ho un debole per la cover di Verso l'ora zero di Agatha Christie illustrata da Ferenc Pinter. Un vero e proprio quadro (adoro il modo in cui è ritratto il mare). Eccola:


Giorno 15 - La tua sigla italiana preferita

E' quella dell'anime di Peter Pan, che ho postato qui sopra. La adoro, e la canticchio spesso e volentieri.

Giorno 16 - Il tuo eroe mascherato preferito


In molti la odiano, ma io ho provato un' immediata simpatia nei confronti di Kate Kane, a.k.a Batwoman. La mia conoscenza del mondo dei supereroi è assolutamente carente, ma questa versione femminile di Batman mi ha immediatamente colpito (soprattutto graficamente, grazie alle barocche illustrazioni di  J. H. Williams III) ed ho finito per preferirla addirittura all'illustre compare mascherato.

Altri eroi mascherati.... Mi viene in mente L'Uomo Tigre! Adoro la dabbenaggine e il buon cuore di Naoto Date, anche se nel manga ha delle sopracciglia assolutamente inquietanti e ipnotiche. 

Giorno 17 - La miglior scena assurda

La miglior fonte di scene assurde per me rimane Sayonara Zetsubou Sensei , un manga/anime assolutamente fuori di melone, che ho amato alla follia. Una delle mie scene preferite è quella del taglio della torta. Eccola:

Ogni volta che la riguardo, rido come un cretino XD. 

 Giorno 18 - Il peggior sequel di sempre


Alien 3, perché, semplicemente, ha portato questa serie sul punto di non ritorno.
Ci tengo a precisare che, per me, l'unico indiscusso capolavoro è il primo film della saga. Il secondo è spettacolare e fracassone, ma ha un buon ritmo e una buona sceneggiatura che non tradisce troppo il primo.
Il terzo film invece, inizia con un vero e proprio "colpo di spugna" che mi ha irritato enormemente. E vedere una sceneggiatura così "sbagliata" in mano ad un regista perfettino e manierista come Fincher me l'ha fatto odiare ancora di più.
Come dite? Alien - La clonazione è anche peggio? Beh, secondo me si prende molto meno sul serio rispetto al pesante Alien 3, e ormai la frittata era fatta, quindi c'era poco da fare. Il geniale Jeunet (uno dei miei registi preferiti) voleva addirittura trasformarlo in una vera e propria farsa/black-scifi-comedy! Mito XD

Giorno 19 - Un titolo che nessuno si aspetta che possa piacerti


Forse non tutti lo sanno ma... Io ho tutti i manga di Chiho Saito pubblicati in italiano (63 volumi). 
Ebbene sì, ho sempre preso in giro questa autrice, capace di partorire i melodrammi più insulsi e melensi della storia. Ed alcuni racconti della collana Chiho Saito Presenta sono talmente assurdi e ridicoli che andrebbero incorniciati. Ma nonostante questo, la leggo sempre con grandissima soddisfazione: è la mia autrice guilty pleasure numero 1.

Giorno 20 - Il tuo flashback preferito

Bah, ce ne sono tanti e mi fa fatica scriverli tutti. Però, appena ho letto la domanda nella mia mente è apparsa l'immagine di Gatsu e Grifis che "amicheggiano" , quindi dico quello: quel lunghissimo flashback di Berserk.


Giorno 21- Il mezzo di trasporto o la cavalcatura su cui ti piacerebbe viaggiare


Sarò banale, ma al primo posto metto Il castello errante di Howl. Insomma, sarebbe splendido poter viaggiare praticamente ovunque standosene seduti sulla nostra poltrona preferita, con tutti gli oggetti più cari sempre con noi. 

Al secondo posto, metto L'Orient Express (per ovvi motivi).

Giorno 22-  L'universo/città/luogo dove ti sarebbe piaciuto vivere

Sarò malato ma dico la Hong Kong del 1962 (quella che si vede nel film In the Mood For Love). Poi mi piace molto la Los Angeles futuristica di Blade Runner. 

Giorno 23 - Il titolo che in questo periodo ti prende in particolar modo


Sul fronte manga sicuramente Ooku di Yoshinaga Fumi. Trovo che sia uno splendido manga, raffinatissimo e dagli echi quasi Shakesperiani. Poi mi sto molto appassionando a Knights of Sidonia, ultima fatica di Tsutomu Nihei che mi ha riconciliato con il genere robotico. Altra recente scoperta è Wombs di Yumiko Shirai: un manga che mi ricorda i grandi romanzi di fantascienza e che affronta tematiche tutt'altro che scontate. C'è anche Uchū Kyōdai (Fratelli nello spazio), che seguo ogni mese con grande interesse: ormai i protagonisti sono come dei vecchi amici!
Sul fronte comics: sicuramente Lock & Key e Rachel Rising.

 Giorno 24 - Lo scontro che hai sempre sognato

Questa domanda mi riporta all'infanzia, quando con gli amichetti fioccavano domande assurde del tipo: "Ma secondo te è più forte Goldrake o [altro robottone a caso]?

Io ho sempre sognato uno scontro all'ultimo sangue fra le guerriere Sailor (Usagi esclusa). Ai tempi dell'anime ognuno aveva la sua preferita, ed i litigi del tipo: "E' più forte Sailor Mars! No, Sailor Jupiter spacca i culi!!" erano all'ordine del giorno. Per la cronaca, a me piacevano le outer senshi.

Giorno 25 - La serie più lunga che stai seguendo o che hai seguito


Il grande sogno di Maya. Forse non è la più lunga, ma di sicuro è quella che mi ha fatto penare di più. Cara Suzue Miuchi, stai sfilacciando i maroni dei tuoi lettori/lettrici dal 1976. Non è il caso di chiuderlo questo benedetto manga?

Giorno 26- Un titolo che hai in uggia anche se non l'hai mai letto/visto


To Love-Ru  e seguiti. Il genere commedia-ecchi-harem mi fa proprio ribrezzo, e questo coso mi fa venire l'orticaria solo a guardare le copertine. Ma a quanto pare è un genere che alla starcomics piace molto (ed infatti non compro quasi più niente di questa casa editrice).

 Giorno 27 - Il superpotere che hai sempre sognato di avere

Questa è facile: il potere di viaggiare nel tempo. Anche il teletrasporto sarebbe utile, ma vogliamo mettere la possibilità di farsi una passeggiatina nella Londra di Dickens oppure di andare alle terme nell'antica Roma? Ebbene sì, anche con un potere del genere farei cose futilissime XD

Giorno 28 - Il tuo prequel preferito


 X-Men: First Class. Ho molto amato la prima trilogia dedicata agli X-man (almeno i primi due film), e questo prequel mi è piaciuto moltissimo, soprattutto grazie alla bravura di James McAvoy e Michael Fassbender. Non vedo l'ora di vedere il seguito!

Giorno 29 - La tua citazione preferita

"Tu non sei solo, io ti sono accanto, la mia anima è sempre con te."
Banana Fish - Volume 19
A rileggere questa frase a distanza di anni fa sempre male ;_;

Giorno 30 - Il personaggio o l'arco narrativo filler che, nonostante tutto, ti ha colpito


Dunque, non si tratta propriamente di un personaggio filler, ma io adoravo Alcyone nell'anime di Magic Knight Rayearth. Nel manga viene fatta fuori praticamente subito (porella) mentre nell'anime sopravvive fino alla seconda stagione, quindi ho apprezzato molto questo approfondimento del personaggio. Si può parlare, nel suo caso, di arco narrativo filler?

Evviva, ce l'o fattaaaaa! Ho vinto qualcosa?

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